**DEMO**
MI-042-1
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inviato da Demo 19/02/2017 alle ore 10:05

Buccinasco: 1

Milan: 2

 

Reti (0-1, 1-2): 6' Negri (M), 11' Gradeci (B), 21'tt Avallone (M).

 

Buccinasco: Mantovani 6, Buoncristiano 6.5, Di Feo 6, Melchionna 6.5, Maruca 6.5, Catalano 6.5, Barbaro 6.5, Antoni 6, Kryeziu 7, Gradeci 6, Suighi 6, Maccari 6.5, Vinci 6, Bianchino 6.5, Spalla 6, Luisiani 6. All. De Leo 6.5. Dir. Visciola.

 

Milan: Beka 6, Semplici 6.5, Morin 6.5, Mboup 6, Zangrandi 6, Aprile 6.5, Biancardini 6.5, Avallone 6, Bacullo 7, Gigallino 6.5, Galvan 6, Belli 6.5, Galati 6, Dal Brun 6, Orsenigo 6.5, Negri 6.5, Passarella 6. All. Antignozzi 7. Dir. Finelli.

 

Cinismo is the way.

 

«Sicuramente, a portarci alla vittoria, è stato l'atteggiamento. É stata una partita difficile, loro non mollavano nulla e il campo ci ha messe in difficoltà, non siamo abituati a giocare su questi campi, essendo abituate al sintetico abbiamo avuto molte difficoltà a costruire il sintetico, ma hanno prevalso la voglia di vincere e di far bene». Queste le parole di Antignozzi, uscita vincitrice, a fine gara, che incorniciano alla perfezione la partita. Una partita non spettacolare a livello di gioco, ma resa assai piacevole dall'intensità messa in campo da ogni singolo componente delle due squadre, match molto fisico e giocato sui contrasti e sugli uno contro uno. All'inizio sono state subito scintille quando al sesto minuto il Milan si è portato in vantaggio grazie alla rete di Negri, che lasciata sola in mezzo all'area non perdona e scarica un potente diagonale alle spalle dell'incolpevole Mantovani. Il Buccinasco non meritava lo svantaggio per la mole di gioco proposta nei primi minuti e infatti: all'undicesimo minuto Kryeziu serve, con un superbo passaggio, Gradeci che tutto solo davanti a Beka non perdona e riporta il punteggio in parità. Finita la prima frazione le emozioni vengono un po' meno e il bello di questa partita si inizia a trovare nella cattiveria agonistica e la voglia di lottare che mettono in campo i ragazzi, che corrono su ogni pallone inseguendolo fino all'ultimo e senza mai arrendersi. Il terzo tempo rimane sulla falsariga del secondo, con molti tatticismi e con il gioco bloccato in un range di campo molto ristretto. Il calcio è un gioco tanto bello, quanto crudele, si sa e De Leo ieri lo hanno imparato a proprie spese: ventunesimo minuto, pieno recupero, la difesa di casa è in ritardo a causa della stanchezza la palla arriva in mezzo per Avallone, Mantovani non sicurissimo in uscita, che sigla il definitivo vantaggio per il Milan. De Leo non nasconde la sua delusione «Ci è mancata la cattiveria, nei contrati siamo andati in difficoltà a causa della maggiore aggressività delle nostre avversarie. Ci è mancata lucidità perchè abbiamo avuto molte occasioni, mentre loro con tre occasioni hanno portato a casa due gol. Questo è il calcio».